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Uva sultanina: benefici per la salute

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L’uva sultanina è un alimento buono ed utile per il nostro corpo. Ecco tutte le sue proprietà benefiche, i valori nutrizionali e qualche consiglio utile per utilizzarla in cucina

L’uva sultanina, comunemente chiamata uvetta o uva passa, se gustata nelle giuste dosi ha diverse importanti proprietà benefiche importanti per la salute del nostro corpo, oltre al sapore che si accompagna bene sia a piatti dolci che salati. Si tratta di una varietà d’uva di origine greca, iraniana o turca. Il suo nome deriva da Sultania, una città delle penisola Crimea, anche se ad oggi le zone in cui è maggiormente prodotta sono l’Australia e la Turchia. È consumata in qualsiasi parte del mondo.

Proprietà e benefici

L’uva sultanina si presenta in piccoli acini a forma di ellisse, dorati o gialli e senza semi ma ricchi di glucidi. Quando sono maturi e pronti ad essere essiccati mostrano sfumature dorate.

Uno dei principali, seppur meno noto, beneficio dell’uva sultanina è dovuto agli alti livelli di sostanze fenoliche che caratterizza questo alimento. Esse svolgono una potente azione antiossidante oltre che ipocolesterolemizzante ed antitumorale con effetti positivi anche sul metabolismo glucidico.

Altri benefici di questo prodotto derivano all’elevata concentrazione di fibre, particolarmente indicate per chi soffre di stitichezza e di potassio, un valido aiuto per regolarizzare la pressione. Nei prossimo paragrafo vedremo come questo gustoso frutto possa aiutarci a stare meglio. Non iniziate a mangiare chili di una sultanina perché molto ricche di zuccheri, un nemico della dieta.

Un etto ci uva sultanina contiene indicativamente 280 kcal, livelli superiori rispetto altri tipi di frutta o la classica uva. Questo perché generalmente viene consumata essiccata, un concentrato di sostanze quasi totalmente prive di acqua (ne contiene infatti appena 17 ml ogni100 grammi di prodotto).

Alla luce di questo però, come accennato nel paragrafo precedente, non è assolutamente un prodotto da bandire dalle tavole perché, nella stessa quantità, contiene elevate percentuali di sali minerali (potassio, ferro e calcio) che aiutano a regolarizzare la pressione sanguinea e le fibre, ideali per i soggetti stitici. In questo caso è consigliabile che venga assunta dopo averla reidratata con l’acqua.

Come utilizzare l’uva sultanina: ricetta del cous cous con uva sultanina e miele

Generalmente la si trova in dolci come il panettone e lo strudel ma, può essere utilizzata anche in piatti saltati come il cous cous condito con frutta secca e miele. Di seguito gli ingredienti necessari e tutte le indicazioni per prepararlo.

Ingredienti per 2 persone:

  • cous cous precotto: 180 gr
  • spremuta di 2 arance
  • cannella in stecche
  • anice stellato
  • miele di cardamomo, un cucchiaio
  • uva sultanina 30 gr
  • pinoli 30 gr
  • noci 30 gr

Mettere a bagno l’uvetta per reidratarla. Aggiungere al succo d’arancia dell’acqua fino ad ottenere 200 ml di liquido. Versare il tutto in un pentolino e portare ad ebollizione, aggiungendo anche l’anice stellato, il cardamomo e la cannella.

Il cous cous, nel frattempo, va messo in una terrina per essere sgranato. Tostare in una padella pino e noci.

Filtrare il liquido ottenuto con il succo d’arancia e le spezie. Versarlo nel cous cous e lasciarlo riposare per fari si che si gonfi e diventi tenero. Tritare le noci ed i pinoli. Strizzare l’uva sultanina. Sgranare nuovamente il cous cous e mescolare, aggiungendo uvetta, pinoli e noci.

Prendere il miele e scaldarlo con un po’ di acqua. Unirlo al cous cous e mescolare. Il piatto è pronto. Ottimo da essere servito sia caldo che freddo, a piacimento e secondo i propri gusti.