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Prima di fare un tampone faringeo è indicato lavarsi i denti?

come prepararsi all'esame del tampone faringeo

Come prepararsi per una corretta esecuzione del tampone faringeo

Il tampone faringeo è un test molto semplice e rapido che permette di analizzate la mucosa della faringe per individuare la presenza di eventuali batteri. Generalmente viene prescritto dal medico di condotta quando sospetta un’infezione alla gola, sia causata da batteri (come lo streptococco) sia di origine virale, che se non debellata con un’adeguata cura può radicarsi nel’organismo provocando malattie ben più gravi, anche a distanza di mesi.

Sia negli adulti che nei bambini, le tonsilliti e le faringiti si risolvono con la cura antibiotica. Tuttavia, nel 20% dei casi, l’infezione del cavo orale potrebbe indicare proprio la presenza patogena dello streptococco. Per ottenere risposte certe di procede al test del tampone faringeo, previa prescrizione medica.

In questa breve guida spiegheremo in cosa consiste e come ci si deve preparare per eseguirlo correttamente. Specialmente vi aiuteremo a capire se è bene lavarsi i denti oppure no prima dell’esame, un dubbio che sorge spontaneo a molti pazienti prima di fare l’esame.

Come si esegue?

Si tratta di un esame indolore e rapidissimo che non richiede preparazioni specifiche ma, solo qualche piccolo accorgimento. Prevede l’introduzione di un bastoncino rivestito in cotone (simile al cotton fioc) all’interno della bocca.

Il dottore, aiutandosi con l’abbassa-lingua, eviterà che il bastoncino sfiori le mucose e i denti e striscerà rapidamente l’estremità del bastoncino sulla superficie faringea per il prelievo del muco. Una volta ottenuto il campione si può procedere all’analisi dello stesso per stabilire la presenza dello streptococco oppure no. Nel caso la risposta sia positiva sarà il medico a stabilire l’antibiotico migliore per debellare il germe.

Consigli utili su come preparasi all’esame

A molti pazienti, prima di sottoporsi , sorgono dubbi non del tutto privi di fondamento e chiedono consiglio al proprio medico o si rivolgono al web, per trovare le risposte che cercano. Nello specifico: “devo lavarmi i denti prima di fare il prelievo del tampone faringeo?” oppure “meglio a stomaco pieno o a digiuno?” sono le domande che vanno per la maggiore.

Per la corretta esecuzione del prelievo del tampone faringeo è consigliabile che il paziente si rechi in laboratorio a digiuno e senza aver lavato i denti con dentifrici o colluttorio nelle ore precedenti. Inoltre, salvo diversa indicazione del proprio medico, è preferibile eseguire il test quando non sono in corso terapie antibiotiche o comunque siano terminate da almeno una settimana. È bene informare il laboratorio nel eventualità che la cura sia in corso.