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Puntini rossi sul glande, cosa sono?

glande

Può capitare di trovare, sul glande, dei piccoli puntini rossi. Sicuramente a prima vista ci si potrebbe preoccupare, in quanto non si tratta di una situazione del tutto normale.

Ma di che si tratta? Può essere una malattia? Come comportarsi?

Molti uomini trovandosi dei piccoli puntini sul glande pensano subito alle peggiori infezioni sessuali e di conseguenza si preoccupano, spesso molto.

Spesso si pensa al peggio in quanto uno dei sintomi dell’HIV sono la presenza di piccoli puntini rossi sul glande. Ma non bisogna preoccuparsi: certo, come vedremo, andare dal medico è la prima cosa da fare, ma solo per sfatare dubbi e nel caso cominciare qualche esame specifico.

I puntini possono essere macchie, o eruzioni cutanee, possono essere causati da malattie trasmesse sessualmente ma possono anche essere semplicemente il risultato di una allergia.

Ecco perché farsi prendere dal panico è controproducente, e bisogna cercare di mantenere la calma.

Innanzitutto vale la pena capire se il fenomeno si ripete spesso, la forma e le dimensioni dei puntini e se ci sono manifestazioni di dolore.

Le cause dei puntini rossi

Quali sono le cause più comuni della presenza di puntini rossi sul glande?

Vediamo quelle più diffuse.

  • Lichen Planes. Si tratta di una malattia cronica, non infettiva, che si manifesta con diversi puntini rossi che si concentrano non solo sul glande ma anche in altre parti del corpo. In genere si sente una sensazione di prurito. La malattia in questione spesso passa anche da sola, senza particolari preoccupazioni.
  • Mollusco contagioso. Questa malattia porta alla formazione di escrescenze, piccoli brufoli sul glande e anche su altre parti del corpo, che assomigliano a dei puntini rossi.
  • Allergia. Non bisogna sottovalutare il fenomeno dell’allergia che spesso comporta la formazione di puntini rossi anche nella zona del glande, talora i puntini sono di colore bianco. Si manifesta se si entra in contatto con tessuti o prodotti ai quali si è allergici.
  • Papulosi bowenoide, una malattia che si manifesta soprattutto nei giovani con la comparsa di puntini rossi sul pene e nella zona dell’ano.
  • Candida. La candida è una infezione da lievito che si presenta con dei puntini rossi sul glande e talora causa anche prurito.
  • Macchie di Fordyce. In genere non provocano alcun prurito, si tratta di una manifestazione che si tratta con una terapia ad hoc.
  • Papule Perlacee. Si tratta di una serie di puntini rossi che compaiono sulla base del glande e che in genere non provocano sintomi particolari. Possono persistere anche per tutta la vita.
  • Piuttosto raro, anche l’angiocheratoma si presenta con delle macchiette rosse sul glande. In genere si presenta con un punto rosso unico, di colore scuro, che causa prurito e qualche volta anche dolore.

Che cosa fare?

La prima cosa da fare quando si nota la manifestazione di puntini rossi sul glande è ricorrere al medico. Il medico potrà chiarire la natura della manifestazione cutanea, e indicare eventuali esami e dei controlli più approfonditi.

La prevenzione delle malattie sessuali è di fondamentale importanza, tanto quanto la corretta igiene intima maschile.

Abbiamo visto che i puntini rossi sul glande possono essere causati da una vasta quantità di fenomeni, fra cui quelli più comuni sono quelli meno gravi. Tuttavia in alcuni casi anche malattie come l’HIV, assai più gravi, possono manifestare una sintomatologia simile. Per questo, e comunque perché i dubbi di salute dovrebbero essere risolti prima possibile, bisognerebbe cercare di parlarne subito col medico e senza alcuna vergogna, per chiarire da subito se ci sono delle malattie in corso o se bisogna fare degli esami più specifici per vedere se si ha qualche patologia meno facile da diagnosticare.