I liquidi persi con la dissenteria devono essere assolutamente ripristinati. Per non sovraccaricare il vostro intestino non c'è cura migliore che scegliere una bibita a voi gradita e, sorso dopo sorso, eliminare il disturbo.
Ecco le bibite bevande più adatte:
- tè nero e tè verde, che, se lasciati in infusione a lungo (sino a 20 minuti), rilasciano un maggiore quantitativo di acido tannico: chi non ne gradisce il sapore amaro può ridurre il tempo di infusione. Tuttavia, per ricavare dal tè l'effetto astringente desiderato sarà necessario berne in grandi quantità;
- tisana di bacche essiccate di mirtillo: le bacche immerse nell'acqua vengono portate a bollore e lasciate poi in infusione per circa 10 minuti;
- tisana alle erbe: non utilizzate erbe a effetto lassativo! Scegliete tra menta piperita, melissa, citronella, malva e fiori di tiglio: tutte piante a effetto rilassante e distensivo. Attenzione alla classica camomilla, che non solo non viene tollerata da molti, ma potrebbe addirittura aumentare i sintomi della dissenteria;
- tisana alla cannella: la cannella è un antibatterico e un calmante. Per preparare una tisana o un aromatizzante per il tè nero, immergete la corteccia della cannella in acqua fredda, portate a ebollizione e lasciate in infusione per 5-10 minuti;
- bibite fresche: scegliete tra acqua naturale, leggermente frizzante o Coca Cola;
- bibite aspre: versate qualche goccia di succo di limone nel tè o nell'acqua;
- un bicchiere di rosso: il vino rosso, come il tè nero e il tè verde, contiene acido tannico a effetto astringente.
Se non sopportate il tè senza zucchero, puntate sul glucosio: entra in circolo velocemente e non sovraccarica l'intestino.
Nei casi più acuti di dissenteria, è necessario assumere i sali minerali perduti. Aggiungete a un litro di tè un cucchiaino di sale da cucina oppure acquistate un preparato farmaceutico ad hoc.
Così bevete bene:
- evitando gli estremi come troppo dolce, aspro, caldo, freddo;
- sorseggiando lentamente dai due ai tre litri di liquidi al giorno;
- variando il consumo delle vostre bibite preferite.
L'alimentazione giusta contro la dissenteria
Generalmente, in caso di dissenteria si consiglia di ingerire per qualche giorno soltanto dei liquidi. Anche se l'appetito vi assale, cercate di strutturare la vostra dieta con criterio.
Inizialmente consumate soltanto alimenti astringenti, ad esempio mele grattugiate, banane schiacciate o zuppe di farina o di cereali, purché preparate senza l'aggiunta di condimenti.
Successivamente, potrete passare a un'alimentazione solida comprendente fette biscottate, riso, pasta, pane bianco tostato e purè di patate (senza latte), oltre che una serie di verdure cotte a vapore, ad esempio carote, finocchi, sedano e zucchine.
Se tollerate bene questi alimenti, potrete pian piano ampliare la vostra dieta, stando pur sempre alla larga dagli alimenti grezzi e grassi.
Un consiglio per rigenerare la flora intestinale: fra i latticini, prediligete lo yogurt probiotico, molto più digeribile del latte e del formaggio.
Spezie?
Certo che sì! Salare a sufficienza e insaporire con spezie ed erbe, soprattutto le zuppe, non è solo possibile, ma è anche consigliato. Via libera a cumino, finocchio, anice, cannella, cardamomo, zenzero (in quantità limitate), vaniglia, menta, basilico, maggiorana, sedano di monte, prezzemolo e sale (senza esagerare). Semaforo rosso, invece, per erba cipollina, cipolla, aglio, pepe, chili, peperoncino e altre miscele speziate.
Cosa evitare assolutamente:
- condimenti non a crudo e piatti fritti e arrosto;
- latte e preparazioni a base di latte come budino e panna cotta, riso al latte e formaggi molto duri o stagionati;
- alcolici e superalcolici;
- frutta e verdura fresche, fuorché mele e banane;
- alimenti e dolci a rischio flatulenza.
Dalla farmacia
Acquistate degli integratori di minerali da sciogliere in acqua o nel tè e non dimenticate le sempreverdi compresse di carbone che, così come i preparati contenenti acido tannico, allontanano tossine e agenti patogeni, permettendo all'intestino di riprendersi adeguatamente.
Fate attenzione ai medicinali antiperistaltici: fanno cessare la diarrea rallentando i movimenti dell'intestino ma, spesso, non ne combattono le cause.
Costruite una sana flora intestinale
Avete assunto o state per assumere degli antibiotici? Ripristinate la flora consumando latticini probiotici, assumendo i farmaci prescritti dal vostro medico e facendo particolare attenzione all'igiene alimentare.