Nell'ambito dell'assistenza domiciliare ricadono i
tre livelli di prestazioni, erogate appunto a casa dell'utente, elencati di seguito.
Prestazioni socio-assistenziali. Consistono in interventi di sostegno, per esempio piccole attività amministrative, cura della persona, pasti, riordino dell'abitazione, lavaggio della biancheria.
Prestazioni sanitarie. Si tratta di cure mediche (anche specialistiche), infermieristiche e riabilitative il cui svolgimento a domicilio ha lo scopo di evitare ricoveri inutili di pazienti comunque bisognosi di assistenza.
Prestazioni integrate. Consistono in pratica in una fusione delle altre due tipologie di assistenza.
Gli operatori assegnati ai singoli utenti giungono al domicilio in ore stabilite e si trattengono il tempo necessario: si tratta, dunque, di un
supporto non continuativo (il paziente deve poter essere in grado di stare solo nel tempo rimanente o deve essere adeguatamente gestito da altri). La richiesta di assistenza deve essere fatta alla
ASL di appartenenza e deve essere approvata dopo l'esame del caso. Gli operatori domiciliari possono appartenere a strutture pubbliche o private, anche no profit.