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Dettaglio risposta


 

Costola fluttuante

Gentile Dott. Colombo, Le scrivo per un problema che affligge il mio ragazzo da quasi un anno, ovvero un dolore praticamente costante nella parte anteriore destra dell'addome, all'altezza delle ultime costole. Il dolore è cominciato all'incirca all'inizio dell'estate scorsa, senza però nessun fattore scatenante particolare nè nessun trauma. Poichè il dolore si è acuito nel dicembre scorso, ci siamo recati al pronto soccorso, dove con una lastra è stata diagnosticata una possibile sindrome della costola fluttuante. L'unica cura prescritta è il riposo, che infatti ha portato benefici (anche se non la scomparsa completa del dolore). Tuttavia, facendo un lavoro con coinvolgimento fisico piuttosto intenso, non è per lui possibile stare sempre a riposo, ed il dolore infatti si ripropone, soprattutto in casi di particolari sforzi. Volevo quindi chiedere innanzitutto a chi poterci rivolgere e se sono necessari altri esami (ad esempio una risonanza) per avere una conferma definitiva della diagnosi, e se esistono possibili esercizi di fisioterapia che potrebbero alleviare il dolore (purtroppo il medico curante ha solamente prescritto antidolorifici, che ovviamente non possono essere assunti in modo continuativo). La ringrazio in anticipo per tutte le informazioni che saprà darci. Cordiali saluti

 

Gentile sig.ra, la sindrome della costa fluttuante è una diagnosi prettamente clinica. Se vi sono dei dubbi vengono fatte indagini strumentali per escludere altre patologie. Nel caso specifico un dolore destro dell'addome di dubbia diagnosi potrebbe richiedere di escludere patologie a carico del fegato, intestino, polmone destro e rachide dorsale. Comunque di solito la visita permette di fare diagnosi. La causa di tale patologia è spesso inapparente: basta un falso movimento per scatenare il dolore soprattutto sulle coste fluttuanti. Di solito il dolore passa nel giro di qualche giorno mentre altre volte si può cronicizzare. In questo caso possono essere utili delle sedute di manipolazione costale ad esempio secondo la scuola di Robert Maigne e anche delle sedute di fisioterapia come mobilizzazioni ed esercizi posturali. A disposizione per ulteriori chiarimenti Le porgo distinti saluti Dr. Stefano Colombo


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