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Info salute    Prendersi cura di sé    Alimentazione    Celiachia: l'intolleranza al glutine

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Celiachia: l'intolleranza al glutine

01/04/2010   Autori e fonti Voti 0 Commenti
 

 

La celiachia, detta anche sprue celiaca, è una malattia caratterizzata da una intolleranza permanente al glutine. L'unica cura possibile è l'adozione di una dieta senza glutine, che deve essere rispettata per tutta la vita.

 


 

Nei celiaci il glutine aggredisce l'intestino tenue alterando la struttura delle cellule responsabili dell'assorbimento delle sostanze nutritive nell'apparato cardiocircolatorio. I sintomi più frequenti sono forte diarrea e un'evidente perdita di peso. Se la celiachia non viene riconosciuta in tempo o non viene curata possono insorgere altri sintomi come dermatiti e crampi e il sistema immunitario si indebolisce fino a causare un'infezione che può essere letale per il soggetto colpito.

Cause della celiachia

La celiachia si manifesta settimane o addirittura mesi dopo aver mangiato cibo contenente glutine con una reazione allergica, spesso tra il primo e il secondo anno di vita. Si suppone che un'assunzione precoce del glutine renda l'intestino, non ancora del tutto teso, sensibile a questa sostanza. Si raccomanda quindi di utilizzare cibi privi di glutine e sostituirli con quelli che invece che lo contengono solo dopo il primo anno di vita.
Un'altra causa scatenante della celiachia è il fattore ereditario. Ne sono colpiti per lo più i bianchi e solo nell'Europa centrale ne soffre un bambino su cento. In Giappone e in Africa la celiachia è del tutto sconosciuta.
Per questo motivo ci si chiede se sia sempre necessario iniziare a far uso di cibi con glutine solo dopo il primo anno di età; in ogni caso ciò non costituirebbe mai un pericolo. Poiché la celiachia spesso è ereditaria, questo metodo di prevenzione è consigliabile per tutti gli altri soggetti della famiglia.

Dalla celiachia non si guarisce
Un tempo si pensava che la celiachia fosse una malattia infantile che sarebbe scomparsa con il passare del tempo. Nel frattempo si è scoperto che i sintomi sono poco visibili ma il danno all'intestino prosegue. Se non viene rispettata la dieta priva di glutine aumenta il rischio di ammalarsi di tumore intestinale.

La celiachia scoperta in ritardo
Anche se il vomito e la perdita di peso improvvisi si manifestano solo in età adulta, si deve pensare sin da subito alla celiachia. Il paziente deve sottoporsi a una biopsia intestinale per controllare lo stato della malattia. Purtroppo questa è una possibilità che spesso non viene presa in considerazione, perché si pensa che la celiachia sia una malattia che compare solo da piccoli. Naturalmente anche in questo caso una dieta priva di glutine è l'unica cura possibile.

La giusta alimentazione per i celiaci

Quali alimenti contengono il glutine?

Il glutine è una sostanza proteica contenuta in frumento, spelta, segale, avena, orzo, kamut e farro, ovvero in tutti i biscotti e prodotti da forno, nella pasta, in molti prodotti finiti, nei dolci, salumi, cibi precotti a base di carne, derivati del latte come budini e yogurt alla frutta, spezie miste, birra e birra chiara di frumento.
I cibi privi di glutine
Fortunatamente esistono anche cibi che non contengono glutine, come quelli elencati qui di seguito:
  • riso, mais, miglio, grano saraceno, amaranto, soia, farina di castagne, patate e topinambur;
  • noci e semi;
  • legumi: fagioli, lenticchie, piselli, fagioli di soia;
  • ogni tipo di frutta e verdura;
  • carne, pesce e pollame (attenti ai salumi!);
  • prodotti derivati dal latte senza conservanti (leggere attentamente le etichette!);
  • uova.
Il problema più grande, per chi soffre di celiachia, è rappresentato dal pane e dai prodotti da forno in generale. Il glutine conferisce la consistenza e l'elasticità che li contraddistingue e se manca viene sostituito da altre sostanze proteiche. Nella maggior parte dei negozi che vendono prodotti naturali si possono acquistare farine alternative adatte alla preparazione di pane, pasta e dolci senza glutine. Tuttavia il modo migliore per sopravvivere alla celiachia è preparare i cibi usando alimenti freschi, facendo comunque attenzione a non mescolare farine normali con quelle senza glutine. Per addensare le zuppe si può usare l'amido di mais o di patate mentre il grano saraceno è perfetto per i dolci.

 

Autore: Medwell Internet Services GmbH

 



 

 
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