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Info salute    Over 60    Invecchiare    Active ageing: anziani di oggi, una «sfida» per l'Europa

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Active ageing: anziani di oggi, una «sfida» per l'Europa

26/07/2010   Autori e fonti Voti 0 Commenti
 

 

Aspettative di vita più lunghe e richieste di «invecchiamento attivo». Le «sfide» degli anziani alla società di oggi.

 


 

Diminuzione della natalità e allungamento delle speranze di vita pongono gli Stati dell'Unione Europea di fronte al crescente fenomeno dell'invecchiamento della popolazione.
Un trend costante che è destinato ad avere un rilevante impatto anche sulla previdenza sociale e sulle finanze pubbliche. Si tratta di una «sfida» a cui tutti i Paesi membri, su sollecitazione della Commissione Europea, sono chiamati a rispondere attraverso riforme dei sistemi pubblici di pensionamento, l'adeguamento dei servizi sanitari e un approccio preventivo nell'ambito del trattamento delle patologie croniche al fine di ridurre le spese pubbliche sanitarie.
Il fenomeno dell'invecchiamento, peraltro, non va considerato un fattore di instabilità sociale, ma va indagato per evidenziare anche le nuove potenzialità che una società che invecchia può esprimere.

Una riflessione sulle problematiche legate all'invecchiamento progressivo della popolazione italiana - dal 1979 al 2008, gli over 65 sono passati dal 13,1% al 20,1% del totale della popolazione, e nel 2050 si prevede che rappresenteranno il 34,6% (dati Istat 2009) - viene fornito dal Rapporto nazionale 2009 sulle Condizioni ed il pensiero degli anziani: una società diversa, frutto di una collaborazione tra Federsanità ANCI, Ageing Society - Osservatorio Terza Età e Agenzia Nazionale per l'Invecchiamento. Alla consapevolezza del fatto che «il welfare italiano necessita di urgenti interventi per adeguarsi ai bisogni di queste nuove generazioni di anziani», si accompagna l'esigenza di investire sulle cosiddette politiche di active ageing, ovvero l'insieme degli interventi finalizzati a ritagliare un nuovo ruolo per gli anziani nel tessuto sociale.

Si tratta di adottare un approccio (anche culturale) del tutto nuovo, che consideri la terza età non più come fonte di criticità, ma invece come grande opportunità. Gli anziani desiderano mantenere un ruolo attivo nella società di oggi, esprimere i propri bisogni riguardo a servizi, beni di consumo, interessi culturali ed è per questo che tutte le forze in campo devono sentirsi chiamate a costruire un ambiente il più possibile a misura d'anziano.

 

Autore: ART Servizi Editoriali

 



 

 
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