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Dolore intercostale sinistro: cause, diagnosi e trattamento 

Dolore intercostale sinistro

Il corpo ci invia di continuo dei segnali che devono farci riflettere sul nostro stato di salute. Se percepite, o avete percepito spesso un dolore intercostale, sappiate che esso può essere dovuto ad un grande numero di motivi e non necessariamente a qualche patologia grave.

Il dolore in questione colpite le coste, le ossa che formano la gabbia toracica, che si trovano dietro la colonna vertebrale e davanti allo sterno. Nello spazio fra le coste si trovano muscoli, nervi, e vasi sanguigni.

Definire le cause del dolore intercostale quindi non è semplice; può trattarsi anche di una semplice stiratura dei muscoli dovuta ad un movimento troppo rapido e brusco; in alcuni casi il dolore intercostale è causato dall’età, dalla esistenza di malattie respiratorie, dal tabagismo e dalla tosse cronica, nonché dall’invecchiamento. Ma potrebbe essere anche la spia di un problema più serio ai polmoni o al cuore, per questo non bisogna mai sottovalutarlo.

Cause del dolore intercostale

Definire le cause del dolore intercostale non è semplice, tuttavia nella maggior parte dei casi si è di fronte a:

  • crampi; i crampi intercostali producono un dolore a fitte, di breve durata, dovuto alla contrazione dei muscoli intercostali. In genere questi dolori si manifestano dopo l’attività fisica e dopo la tosse cronica.
  • Frattura delle coste. La frattura delle costole è un trauma che comporta un dolore estremamente forte ed ovviamente continuo, che peggiora di volta in volta.
  • Nevralgia. Anche la nevralgia intercostale è una delle classiche cause del dolore; si tratta dell’infiammazione o della compressione di nervi.
  • Stress ed ansia possono causare dei dolori nella zona delle costole.
  • Infiammazione delle cartilagini costali ed articolari.
  • Conseguenze di interventi chirurgici al torace.
  • Gravidanza (in conseguenza all’aumento del peso).
  • Altre patologie (come ad esempio dei problemi gastrici, i disturbi ai polmoni, patologie del cuore, tumori con metastasi nelle ossa).

Il dolore intercostale al lato sinistro

Molto più preoccupante è il dolore intercostale che interessa il lato sinistro del corpo. In questo caso la mente va subito al sintomo tipico dell’infarto, descritto come un dolore estremamente intenso al torace a sinistra, una sensazione di oppressione, dolore che si irradia fino al braccio sinistro o al collo o alla mascella.

Una fitta estremamente dolorosa, specie se continuata, al lato sinistro del torace non dovrebbe mai essere sottovalutata, perché è meglio un allarme falso che non un problema serio come un infarto.

La diagnosi

La diagnosi del dolore intercostale si fa descrivendo il tipo di dolore che si percepisce al medico, ogni quanto ricorre, la posizione, la durata e se si manifesta contestualmente ad alcuni comportamenti (tossire, starnutire, respiro profondo…).

Il dottore può disporre degli esami più specialistici per cercare di valutare se ci siano delle malattie specifiche o nascoste. Alcuni degli esami che possono essere svolti per valutare la natura del dolore intercostale sono la TAC, la risonanza magnetica nucleare, la radiografia toracica, l’ECG, la scintigrafia ossea.

Come trattare il dolore intercostale

Non esiste una terapia specifica per il “dolore intercostale”, ma esistono tante terapie e trattamenti idonei a seconda della causa specifica del colore.

Alcuni fra i trattamenti che possono essere posti in essere sono il trattamento farmacologico, l’uso di analgesici per ridurre il dolore, antinfiammatori, chirurgia ed eventuale prescrizione di rimedi naturali nell’ipotesi di dolori non dovuti a malattie.

Si può ridurre il dolore intercostale se si mantiene al caldo la parte colpita dal colpo di freddo. Inoltre anche i massaggi possono essere un valido aiuto contro il dolore alle coste.

L’attività sportiva dovrebbe essere modulata per evitare sforzi che facciano insorgere il dolore intercostale; bisogna riscaldarsi bene, fermarsi spesso e fare respiri profondi.