DoctiCare.it

Portale con contenuti dedicati alla salute e al benessere psico-fisico

Dieta del riso: come funziona, le varie tipologie e le controindicazioni 

Dieta del riso

I regimi alimentari, negli ultimi anni, vanno molto di moda e sempre più persone riscoprono un’alimentazione naturale e sana grazie ai consigli non solo del dietologo, ma anche delle diete del web. Va da sè che la dieta dovrebbe essere sempre prescritta dal dietologo in quanto non si può ovviamente sostituire il parere dell’esperto.

Oggi vi parliamo di un regime dietetico abbastanza famoso negli ultimi anni: si tratta della dieta del riso, che serve per perdere peso grazie all’uso di questo prezioso cereale.

Come sappiamo il riso è un cereale molto presente anche nella nostra alimentazione, ideale per una dieta completa e sana, e soprattutto per chi non mangia glutine. Ricco di fibre, sali minerali e vitamine, non è molto calorico, è semplice da digerire ed è un ottimo sostituito della pasta.

Ma come funziona questa dieta, che cosa si può mangiare e che cosa no?

La dieta del riso è stata elaborata da un medico tedesco, Walter Kempner, ed è pensata per il trattamento di persone con problemi di obesità, ipertensione, diabete.

Questa dieta si impronta al consumo prevalente di riso, visto come un alimento dotato di grande potere saziante, con basso apporto calorico, che stimola la diuresi e che ha numerose fibre. Inoltre non richiede gli stessi tempi di digestione della pasta. Il riso è anche un alimento ricco di potassio e senza molto sodio, stimola la diuresi e questo lo rende idoneo alla dieta di chi voglia perdere peso e abbia bisogno di depurarsi dall’interno.

Dieta del riso: le varie tipologie

Non esiste una sola “dieta del riso” ma ne possiamo individuare di diverse. In particolare:

  • la dieta del riso dei nove giorni. Si struttura per mezzo di due fasi brevi e dura solamente nove giorni. La prima fase include prodotti dietetici a base di riso, come gallette, e riso, poca frutta e verdura, unico condimento un filo di olio.
    Nei successivi nove giorni si possono mangiare più frutta e verdura, anche carni magre, e ricotta e pollo.
  • Dieta delle due fasi. La dieta del riso in due fasi è quella classica. In sostanza nei primi giorni si segue una dieta disintossicante a basso contenuto calorico (circa 800 kcal al giorno) mangiando solo riso e pochissima frutta e verdura. Due settimane seguendo questa dieta permettono di sgonfiare la pancia e depurare il corpo.
    Nella seconda fase di due settimane si mangiano anche carni magre, verdure di ogni tipo, frutta fresca e non, usando solo poco sale e pochissimo olio per condire, e raggiungendo le 1200 kcal al giorno.

I cibi banditi durante la dieta del riso sono ovviamente gli oli (tranne un filo di olio extra vergine di oliva per condire il riso), il burro, zucchero, alcol, dolci, cibi grassi e fritti e precotti, ricchi di conservanti.

Sono invece ammessi cibi come quinoa, grano saraceno, pesce magro, frutta e verdura, pollo, legumi, e bere almeno due litri di acqua tutti i giorni.

Controindicazioni

Nessuna persona che versi in uno stato di obesità, diabete o malattie del genere dovrebbe mai cominciare una dieta senza prima consultare il dietologo. La dieta è una questione seria ed è possibile cominciarla e raggiungere un risultato solamente se essa è stata prescritta da un esperto.

Inoltre la dieta del riso ha le sue controindicazioni; innanzitutto si tratta di un regime alimentare ipoproteico, ipocalorico ed anche troppo poco equilibrato. Si rischiano di perdere tanti liquidi durante la fase di disintossicazione e sarebbe bene quindi mantenersi sempre idratatati.

La dieta è abbastanza monotona e potrebbe scoraggiare chiunque, per il fatto che si mangia sostanzialmente solo riso in bianco con un poco di olio.